SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA'

Negli incontri con i genitori l’ascolto e il contatto con le emozioni nel corpo sono i fili con cui tessiamo insieme la rete del sostegno. Negli incontri scopriamo e coltiviamo insieme le risorse interne che abbiamo per:

Costruire legami tramite il contatto

Gestire lo stress

Imparare ad osservare e conoscere il linguaggio corporeo ed emozionale del nostro bambino.

Con il contatto coltiviamo insieme la pratica del sentire consapevole, della sostenibilità e dell’ apertura, o di come ci chiudiamo perdendo il contatto con il bambino.

Negli incontri, nella pratica condivisa insieme, i Genitori e i Bambini percepiscono nel corpo l’esperienza della propria capacità di entrare in contatto emotivamente e sperimentano il sentirsi capaci di comunicare profondamente con se stessi e con l’altro e sentirsi compresi.

I genitori tornano a sentirsi competenti nel loro intuito, rafforzati e riconosciuti nella propria interezza. Le crisi sono affrontate e superate sempre di più facilmente con un senso di orientamento interiore e di buon radicamento.

I bambini, nell’esperienza interattiva del contatto con i genitori, costruiscono senso di sé e dell’altro e sviluppano la sicurezza di base e la fiducia necessaria per il loro sviluppo e crescendo nella salute e nell’autonomia.

I Genitori al Centro Studi Eva Reich ricevono:

Massaggio Bioenergetico Dolce di Eva Reich

Negli incontri sperimenteremo insieme il benessere profondo del contatto corporeo ed emozionale con il tocco lieve e delicato del Massaggio a Farfalla.

Immagina le tue mani siano pennelli. Disegna il tuo amore sul dorso del tuo bambino. Immagina le tue mani suonare una melodia” Claire Gauch

Effetti:

il Massaggio Bioenergetico Dolce di Eva Reich agisce seguendo il principio della salute contagiosa, cioè la consapevolezza del centrarsi di chi dona il massaggio contribuisce in modo significativo all’apertura e alla stabilizzazione dell’effetto del massaggio. Sostiene la presenza interiore e la consapevolezza.

Il Massaggio Bioenergetico Dolce di Eva Reich:

  • Causa reazioni corporee specifiche, come il rilascio dell’ossitocina, che è un ormone che promuove e sostiene il legame.
  • Stabilizza il sistema nervoso autonomo, ha un effetto rilassante e promuove lo sviluppo fisico e neuronale del bambino
  • I momenti di incontro intimo rafforzano il desiderio di genitori e bambini di entrare in una relazione amorevole e sostenibile. 

 

Perche il Massaggio a Farfalla sostiene il Contatto:

Il Contatto bioenergetico promuove lo sviluppo del sé del bambino e il senso di competenza ed interezza della madre.

Con un tocco lieve e delicato fatto di carezze e dolci vibrazioni sostiene la risonanza e l’intuito materno attraverso il sintonizzarsi con i ritmi e tempi di contatto del bambino.

Possiamo utilizzare il contatto con il Massaggio Bioenergetico Dolce nella vita quotidiana per arricchire e sostenere il legame e rafforzare la relazione affettiva.

Prima del tocco ci diamo un tempo di osservazione rilassata in cui ci sintonizziamo con il bambino, poi le mani e lo sguardo come pennelli colorano insieme a lui il gioco della vita.

Sostegno e Accompagnamento Bioenergetico Dolce in Gravidanza

Il sostegno in gravidanza con la Bioenergetica Dolce di Eva Reich permette ai genitori di fare esperienze piacevoli e toccanti nella connessione profonda con se stessi e di contatto con il proprio bambino in utero.

In questo modo i genitori realizzano un processo di Salutogenesi e di Prevenzione Primaria, prevenire cioè l’insorgenza di patologie fisiche e psichiche nella madre e nel nascituro e promuovere la salute presente e futura.

Il Centro Studi Eva Reich per questo offre

  • percorsi di accompagnamento individuali e di coppia in gravidanza
  • preparazione Bioenergetica Dolce al parto
  • accompagnamento Bioenergetico Dolce e sostegno nel parto da parte di una Doula Bioenergetica.
  • contatti, collaborazioni ed invii ad ostetriche formate con la Bioenergetica Dolce di Eva Reich.  

 

Negli incontri si ricevono sessioni di Massaggio Bioenergetico Dolce di Eva Reich e sostegno al contatto con il tocco con il Bioenergetic Bonding (legame di attaccamento primario tramite il tocco).

Il nostro approccio è basato sul  Mothering the Mother, fare da madre alla madre, che assicura una sicura prevenzione della depressione postpartum.

La Bioenergetica Dolce di Eva Reich offre strumenti di scambio affettivo, che promuovono il dialogo emozionale profondo tra genitore e nascituro. Il piacere dell’apertura e dello scioglimento emotivo che ne deriva offre al bambino in utero la possibilità di percepire e memorizzare sensazioni di benessere che ne faciliteranno la crescita psicofisica e l’empatia.

Il campo del sostegno Bioenergetico Dolce in gravidanza permette di coltivare nel genitore il rilassamentol’espansione emozionale, il movimento energetico, il rafforzamento della percezione delle proprie risorse, la consapevolezza della presenza nel respiro.  Promuove la relazione tra i genitori e il nascituro, rafforzandone la comunicazione emozionale e affettiva, e accompagna i genitori nel nuovo e radicale cambiamento di stile di vita che la gravidanza e la genitorialità rappresenta.

Nelle sedute individuali, abbiamo modo di ricontattare le nostre risorse interne con il Massaggio Bioenergetico Dolce  o con il Tocco che rafforza il legame.

A volte è positivo per il genitore essere sostenuto nel focalizzare attentamente la situazione di vita che sta attraversando oppure cercare insieme una soluzione con l’aiuto dei metodi specifici del Bioenergetic  Bonding o del Pronto Soccorso BioEmozionale di Eva Reich, in modo da rafforzare le risorse interne e ritrovare la riconnessione e il rilassamento.

Le sessioni individuali sono consigliate particolarmente per:

  • Nutrire e sostenere la Madre nel contatto con se stessa e con il bambino in utero
  • Recuperare le forze, la fiducia di base e la capacità di rilassamento
  • Fare della Gravidanza un’esperienza di contatto profonda, condivisa e trasformativa.
  • Trovare sostegno in situazioni di crisi come separazioni, malattia o decesso di parenti stretti
  • Sostegno bioenergetico dolce in caso di gravidanza indesiderata 
  • Con complicazioni o malattie nella madre e / o figlio
  • Nel rischio di parto prematuro
  • Quando c’è un trauma o traumi precedenti (a causa aborto spontaneo, parto difficile, esperienza di violenza, ecc.)   

Incontri di Aiuto dopo la Nascita

Gli incontri dopo la nascita aiutano a rafforzare il legame precoce tra genitori e figli.

  • Si impara ad apprendere il mestiere più bello e complesso del mondo: essere genitori sempre più umani.
  • Si riceve sostegno e si riscoprono le proprie risorse.
  • Si impara a conoscere meglio il linguaggio corporeo e emozionale del bambino,
  • Si apprende come trovare soluzioni per gestire lo stress acuto del pianto.
  • Nelle crisi dei primi mesi di vita del neonato si riceve un aiuto efficace per superarle.

 

Grazie al sostegno, i genitori possono esplorare il linguaggio corporeo ed emozionale del bambino e imparano a rivolgersi ai bambini in uno stato di sicurezza interiore. Soprattutto quando si è genitori per la prima volta si può aver bisogno di aiuto ad imparare a sentire in modo intuitivo ed empatico ciò che nei primi mesi i bambini dicono con i propri comportamenti e ciò che esprimono con il loro linguaggio corporeo. 

Comprendere questa comunicazione corporea ed emozionale permette di costruire una relazione di attaccamento sana e fluida con il proprio bambino.

Come fa un bambino a mostrare che si sente stressato e a disagio? Quali segnali invia il bambino quando è pronto per il contatto e l’interazione con i genitori? E cosa possiamo fare per comprendere meglio e rispondere in modo appropriato ai messaggi corporei dei bambini?

Negli incontri i genitori imparano a comprendere queste situazioni e rispondere meglio ai segnali corporei dei loro figli,  sviluppando più sicurezza di azione e maggiore consapevolezza quando hanno a che fare con le espressioni dei loro bambini.

Accompagnati nell’osservazione attenta e partecipata dei messaggi del bambino,  imparando  ad interagire anche con il tocco e con il Massaggio a Farfalla, i genitori apprendono a riconoscere quando il bambino si apre per il contatto fisico e quando ha bisogno di pause o di quiete.  Mettere in forma insieme al bambino una modalità di interazione e comunicazione che parte dal contatto e dal riconoscimento crea le basi per un attaccamento sano e un caldo bonding.

 

Imparare a gestire lo stress

Gli incontri per i genitori dopo la nascita sono anche per imparare a gestire lo stress in modo migliore e non incorrere, nelle situazioni della quotidianità,  nel vortice debilitante di ansia, stress e perdita di contatto con se stessi e con il bambino.

Nelle sessioni di incontro si è sostenuti nel contatto ad  apprendere semplici esercizi di respirazione e di percezione corporea. Questi importanti strumenti aiutano i genitori a sviluppare soluzioni semplici e fluide per situazioni quotidiane difficili e a fronteggiare meglio l’inquietudine con i loro bambini. I genitori imparano, attraverso semplici esperienze percettive corporee a rimanere in un contatto sicuro con se stessi e con le sensazioni del proprio corpo,  anche in stati di stress acuti, ad esempio nel pianto e nelle grida del bambino, e ad offrire al bambino esperienze di contenimento e di contatto. Negli incontri, attraverso pratiche dolci di contatto bioemozionale sosteniamo il processo di Bonding Bioenergetico nel genitore e con questo egli può accedere al contatto profondo con il suo bambino.

 

Incontri di aiuto nella crisi.

Ogni nascita è un’esperienza potente per la madre e il padre.
Dare alla luce un bambino e accompagnarlo nella crescita è un vissuto che tutti desideriamo affrontare colmi di gioia e di profonda emozione. La natura, nella sua potenza, ci mette a disposizione tutte le risorse.

Sin dalla gravidanza nel corpo sono liberate una grande quantità di endorfine, ossitocina e prolattina per aiutare la persona nell’esperienza di nascita e per rafforzare la costruzione di legami biologici e affettivi.

Tuttavia,  interventi medici e chirurgici durante il parto sono adottati frequentemente con il risultato secondario che queste risorse naturali sono biologicamente ostacolate e spesso troppo indebolite.

In verità, in tutto ciò che è intorno alla generazione e alla nascita,  avremmo bisogno di sostegno e protezione, di un ambiente accogliente e non giudicante intorno a noi, di calore emotivo, di rispetto e condivisione. Quando questo viene a mancare l’esperienza si complica dolorosamente e diventa veramente difficile un buon inizio. Essendoci aperti alla vita soffriamo sopraffatti e per proteggerci da questa sofferenza percepita oltre la nostra sostenibilità ci chiudiamo contraendoci, nel corpo e nell’animo. Questo dà inizio ad un circolo vizioso di stress, inadeguatezza e sofferenza. E’ questo che può essere interrotto e cambiato con un aiuto mirato che riporta in contatto con il processo vivo del desiderio di contatto bioemozionale, e la vita può riprendere più liberamente il suo flusso.

 

Incontri di aiuto dopo il trauma.

Nel caso in cui la nascita abbia comportato delle complicazioni gli incontri di aiuto con il Pronto Soccorso BioEmozionale di Eva Reich offrono aiuto per attivare la connessione con le proprie risorse, per rafforzare la forza del legame tra madre e bambino e ridurre lo stress che può perdurare per settimane e mesi dopo l’evento del parto.

Se in una madre o in un padre sono presenti sintomi di reazione post-traumatica, come l’insonnia, ansia, perdita di appetito, irrequietezza, quando ogni pensiero alla nascita è evitato o scatena forti emozioni, un trattamento tempestivo di stabilizzazione è altamente raccomandato.

Anche in molti disturbi del sonno dei bambini le esperienze vissute alla nascita e nei primi giorni di vita hanno un ruolo significativo.

In un ambiente relazionale ben protetto, con rispetto e piccoli passi ci riavviciniamo alla esperienza percepita nella nascita, in modo da consentire che questa possa essere ri-elaborata in modo sostenibile ed essere così “digeribile” e assimilabile, acquisendo nuove prospettive e partecipando attivamente alla riconnessione con il processo che nell’evento traumatico è stato interrotto e la cui dimensione di continuità non poteva essere completata.

Con il preciso accompagnamento terapeutico, l’auto-connessione ottenuta viene sostenuta a mantenersi costantemente, per cui è curata l’esperienza psichica dolorosa del sentirsi sopraffatti e della conseguente disconnessione traumatica. Gli eventi possono in questo modo essere rielaborati e recuperati  in una maniera diversa e meno dolorosa.

Spesso sono sufficienti pochi incontri, un clima accogliente e non giudicante per aiutare i genitori a trovare le risposte alle proprie domande e acquisire strumenti funzionali e efficaci per sostenere autonomamente gli inevitabili  momenti critici che incontreranno nel loro percorso di crescita con i propri figli.

All’inizio del trattamento è spesso utile per la madre, in un primo momento, lavorare da sola; successivamente con il bambino e anche se possibile con il partner, al fine di sviluppare un forte campo di legame familiare, risorsa importante nella crisi o dopo un inizio difficile.